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Gera Lario

info: anagrafe@comune.geralario.co.it

Sede: Piazza Risorgimento, n.1  - 22010 Gera Lario (CO)

Tel.: 0344 84156

Fax.: 0344 84440

 

Piccolo centro all’estremità della sponda occidentale dell’Alto Lario, si trova allo sbocco del torrente Gera e ai piedi del Montemezzo.
Oggi è una delle mete turistiche preferite dagli appassionati di sport lacuali. A supporto di queste attività esistono moderne strutture private e pubbliche tra le quali il nuovo lido e il nuovo porto.
Si ipotizza che il nome “Gera” derivi dalla parola greca “leréus”, sacerdote, ad indicare la presenza di un luogo di culto.
Questo paese fu fondato nelle vicinanze di Olonio e utilizzato dalle truppe spagnole come base durante gli scontri con i Grigioni di Valtellina. Il paese, nel 1482, ottenne dalla Pieve di Sorico l’autonomia ecclesiastica. Seguì le vicende del feudo delle Tre Pieve, successivamente contea di Tolomeo Gallio (1580) fino a che, nel 1620, durante il dominio spagnolo, raggiunse anche l’autonomia amministrativa.
 Sulle case, affacciate all’unica piazza allungata lungo la Strada Regina ed ombreggiata da secolari platani, rimangono numerosi affreschi sacri dei secoli XVI e XVII a testimonianza dei periodi prosperi che gli abitanti del posto hanno avuto modo di vivere.
In questo comune vi nacquero due personaggi famosi, Giorgio Giulini, scrittore del 700 di storia milanese, e il pittore Luigi Fontana.

Da visitare


Chiesa di San Vincenzo


La chiesa romanica di San Vincenzo fu eretta a cavallo dei secoli XI e XII a fianco dell’omonimo torrente, proprio dove un tempo sorgeva una villa romana e ricostruita nel Quattrocento.
Sullo stipite sinistro del portale vi è murata una lapide romana, del III o del IV secolo, sulla quale i genitori ricordano il bimbo “dolcissimo e desideratissimo”.
Durante i lavori di restauro effettuati nel 1964/65, sono stati scoperti, sotto l’abside, un mosaico pavimentale risalente al II secolo e le fondamenta della prima chiesa.
La facciata a capanna è coronata di archetti in cotto ed è preceduta da un pronao, è aperta da due monofore, da due finestre e da un occhio anch’esse corniciate in cotto.
L’interno della chiesa, di gusto rinascimentale, comprende, oltre agli stupendi affreschi della volta raffigurante gli Evangelisti, un Polittico dell’altare maggiore datato 1547 raffigurante le scene della Crocifissione e della Madonna col Bambino ed altro con intagli, statue e dorature, di poco posteriori

Santuario Nostra Signora di Fatima


Edificata nel 1634 in centro del paese per rendere più comoda la partecipazione della popolazione alle funzioni religiose.
Fu decorata con il contributo dei pescatori che versavano il guadagno della pesca effettuata nei giorni festivi.
L'edificio venne invaso dal fango e gravemente danneggiato dalla tragica alluvione dell'8 agosto 1951 che provocò la morte di 17 geresi. Ristrutturata dopo dieci anni di lavoro, fu consacrata nel 1963 dal Vescovo di Como Felice Bonomini come "Santuario dei pescatori". Successivamente il Santuario venne visitato dal Vescovo di Fatima, Venancio Pereira, che consacrò i due altari laterali dando inizio ad un gemellaggio spirituale tra Gera e Fatima. Nel Santuario, ora meta di pellegrinaggi e d'incontri, è conservata un'effigie della Vergine proveniente da Fatima e benedetta a Roma in San Pietro nel 1959 da Papa Giovanni XXIII.

Qualche numero


Superficie: 6,670 kmq.
Altitudine: m. 201
Popolazione: 955
Densità abitativa: 136,882
Cap: 22010
Manifestazioni: festa patronale San Vincenzo, 22 Gennaio
fiera di merci e di bestiame detta di San Giuseppe (locale/zootecnico/vari, mese di marzo)