Sei in Home » I Comuni » Musso

Musso

Info: segreteria@comune.musso.co.it

Sede: Piazza Della Vittoria, n. 1 – 22010 Musso (CO) Italy

Tel.: 0344 81154

Fax  0344 82498 

L’abitato è sovrastato dalle grandi cave di marmo aperte nel Sasso di Musso che, fin dai tempi più antichi, hanno fornito marmi ad edifici e monumenti nella zona lariana (Duomo di Como) e lombarda (Arco della Pace e Monumento ai Caduti di Milano). Le frazioni si estendono invece a quote più alte, lungo le pendici del Monte Bregagno.
 È caratterizzato dalle antiche case che costeggiano la Strada Regina e dai bassi portici sul lago presso la piazzetta del molo.
Nel 500 fu sede del castello del Medeghino, al secolo Gian Giacomo de Medici, avventuriero e pirata.

Da visitare


Chiesa San Biagio


È la piccola parrocchiale a tre navate che venne eretta nel tardo 300 dov’era preesistente una chiesa romanica dedicata a San Nazaro, di cui rimane la parte estrema absidale, ampliata e restaurata nel 1507.
Vi furono aggiunti le volte a crocera delle navate laterali, il portale centrale, gli affreschi a finto bugnato della facciata, il portichetto sul fianco con stemmi e lastre tombali (XV secolo), il campanile eretto nel 1731 e un minuscolo piazzale con vasca battesimale romanica in marmo trasformata in fontana.

Chiesa Sant'Eufemia


Spicca sul ciglione del Sasso e per il suo colore bianco è visibile da molto lontano.
Le origini, come narra la leggenda, si devono ad una donna di Sueglio che fu esiliata perché mal vista dai suoi compaesani.
A dimostrazione della sua non comune fede riuscì ad attraversare il lago senza affanno, tagliando le acque con una sega da falegname.
Giunta sulla rupe di Musso potendo scegliere si dedicò all'eremitaggio. Con opere di bene acquistò la fiducia di quelli di Musso che alla sua morte decisero di erigerle una chiesa.
Sembra che ancora oggi gli abitanti di Sueglio, pentiti della loro cattiveria, ogni anno, nel giorno dedicato alla santa, facciano pellegrinaggio.
L’edificio attuale venne ricostruito nel 1662, ma segue quello ben più antico che sorgeva all’interno della grande fortezza di Musso

Il Giardino del Merlo


Singolare esempio di giardino esotico, da molti anni in abbandono, ricavato dal nobile Manzi nel 1858 ed ebbe vita breve, sfoggiava agavi, palmizi, fichi d'india, camelie, sequoie il tutto fra romantici ponti, grotte, orridi e vertiginosi sentieri a picco sulle acque del lago.
L’esplorazione è quasi impossibile e senz’altro pericolosa, tutt’al più, lo si può osservare dall’alto di santa Eufemia.


Il Castello di Musso


Posseduto nel Trecento dai Malacrida, legato al ducato di Milano, fu ceduto nel 1508 a Gian Giacomo Trivulzio che fortificò la rocca ed ebbe il diritto di coniare moneta in loco erigendo anche un nuovo castello. Dal 1522 al 1532 il castello fu occupato da Gian Giacomo De’Medici, popolarmente detto il Medeghino, leggendaria figura di “pirata, re, brigante, traditore, ribelle, assassino, eroe”, fratello di Pio IV, che lo fortificò ulteriormente aggiungendo un altro mastio. Da qui poteva controllare ogni accesso, ogni transito, poteva esigere passaggi, lanciarsi in audaci assalti.
 Per circa un decennio tenne in scacco quasi tutte le terre del lago che divenne, con parte della Brianza, suo possesso personale finché Francesco II Sforza, gli Svizzeri e i Grigioni rasero al suolo il maniero e cacciarono il feroce avventuriero che ebbe in premio, in vita, il feudo di Marignano e, dopo la sua morte, avvenuta nel 1555, una splendida tomba realizzata dallo scultore menaggino Leone Leoni nel Duomo di Milano, fra martiri e santi.
La fortezza era protetta da una doppia linea di bastioni ed inoltre, fra il castello e la montagna era scavato un fossato seminato di pali appuntiti e lame taglienti. Vi si poteva accedere da una fessura sotterranea, da un camminamento collegato a Musso e da una strada proveniente da Dongo necessaria per il trasporto delle artiglierie.
Del castello sono ancora visibili i ruderi arroccati sul suo Sasso.   

Qualche numero
Superficie: 4,120 kmq.
Altitudine: m. 201
Popolazione: 1009 ca
Densità abitativa: 254,126
Cap: 22010
Manifestazioni: festa patronale San Biagio, 3 Febbraio
Fiera di San Biagio (locale/zootecnico/varie, mese di Febbraio)